Il territorio regionale

La Sardegna si trova in una posizione centrale e strategica dell’intero bacino del Mediterraneo, di cui è la seconda isola per estensione. Trovandosi al centro delle rotte navali e avendo un sottosuolo ricco di minerali, fin dall’antichità ha sviluppato intensi traffici commerciali. È equidistante dalla costa toscana e da quella africana, entrambe a poco meno di 200 chilometri, e dista una decina di chilometri dalla Corsica (Francia). Possiede una vasta area pianeggiante, il Campidano, che si estende per circa 1850 chilometri quadrati e unisce il Cagliaritano e l’Oristanese, formando un asse tra i due porti e gli agglomerati industriali presenti. Con 1.658.138 abitanti (dati aggiornati al 31 dicembre 2015, ha una densità demografica di 69 abitanti per chilometro quadrato. La rete infrastrutturale di trasporto è in continuo rinnovamento. I principali snodi viari della rete statale sono:

  • 131 “Carlo Felice”, principale arteria stradale della Sardegna, che congiunge Cagliari a Porto Torres;
  • 130, che collega Cagliari con la parte sud occidentale dell'isola (Iglesiente);
  • 125 “Orientale Sarda”, via di collegamento della Sardegna orientale da Cagliari a Olbia.
  • 729, ancora parzialmente in fase di realizzazione, che collega la zona nord occidentale della Regione con la città di Olbia e il suo territorio.

L’isola è servita da tre aeroporti principali: l’aeroporto di Cagliari-Elmas “Mario Mameli”, che dista pochi chilometri dal centro urbano; l’aeroporto di Olbia “Costa Smeralda” e l’aeroporto di Alghero “Riviera del Corallo”. I collegamenti via mare, sia commerciali che industriali, sono garantiti dai 5 porti situati a Cagliari, Golfo Aranci, Porto Torres, Arbatax e Oristano, ai quali si aggiunge il porto di Santa Teresa Gallura che garantisce quotidiani collegamenti transfrontalieri con la Corsica.Il territorio regionale è suddiviso in 377 Comuni, che col riordino del sistema delle autonomie locali previsto dalla Legge regionale 2 del 4 febbraio 2016 confluiscono nella Città metropolitana di Cagliari, Provincia di Sassari, Provincia di Nuoro, Provincia di Oristano e Provincia del Sud Sardegna. La Sardegna annovera nel suo territorio:

  • 2 Parchi Nazionali;
  • 4 Parchi Naturali Regionali;
  • 5 Aree Marine Protette.

Nel territorio regionale sono state individuate 37 Zone a Protezione Speciale (ZPS) e 91 Siti di Interesse Comunitario (SIC).Le aree industriali si articolano in Consorzi Industriali Provinciali (CIP), Zone Industriali di Interesse Regionale (ZIR)ePiani per gli Insediamenti Produttivi (PIP), strumenti di pianificazione urbanistica volti a garantire l’organizzazione funzionale e coordinata delle aree destinate al sistema produttivo dai Piani Urbanistici Comunali (PUC).Attualmente in Sardegna i Consorzi Industriali sono 8:

  • Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari;
  • Consorzio Industriale Provinciale di Carbonia-Iglesias;
  • Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro;
  • Consorzio Industriale Provinciale di Sassari;
  • Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna-Gallura;
  • Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano-Villacidro;
  • Consorzio Industriale Provinciale Ogliastra;
  • Consorzio Industriale Provinciale Oristanese;

In ogni insediamento industriale, in misura differente a seconda della vocazione economica del territorio e delle risorse naturali, sono insediate attività produttive di tipo industriale, commerciale e artigianale, servite dalle principali infrastrutture necessarie alle attività (urbanizzazione primaria, logistica e trasporti). Con un importante passato nel settore della chimica, delle miniere, delle cave e delle saline, la Regione Sardegna si è trovata nello scorso decennio ad affrontare un periodo di forte crisi industriale, durante il quale le politiche industriali regionali si sono rinnovate nello sforzo di allinearsi alle politiche europee. In particolare si è resa evidente la necessità di armonizzare la produzione industriale con la tutela dell’ambiente, la riqualificazione e bonifica delle aree industriali, la riconversione delle reti di distribuzione e il sostegno allo sviluppo professionale e all’esportazione, puntando fortemente sulla qualità e sulle vocazioni territoriali locali. La Ricerca e lo Sviluppo, infine, sono fortemente promossi e seguiti grazie alla presenza all’interno della Regione Sardegna di Incubatori e Acceleratori di Impresa, sia pubblici che privati e anche attraverso Enti dedicati, quali Sardegna Ricerche, Porto Conte Ricerche, il CRS4 e le Università.

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